Pietro Galassi

PIETRO GALASSI
NATO IL 27 GENNAIO 1974
SEGNO ZODIACALE: ACQUARIO
OCCHI: MARRONI
COLORE CAPELLI: CASTANI
CARATTERE: INDECISO, SENSIBILE, ISTINTIVO
HOBBY: ANDARE AD ASCOLTARE CONCERTI DI ARTISTI FAMOSI
STRUMENTI: SAX, FISARMONICA, VOCE E TASTIERE

 

Pietro, quando hai iniziato a suonare?

A circa 8 anni, con una armonica a bocca regalatami dalla nonna per la prima comunione.

Raccontaci la tua storia.

Come ho già detto la mia storia ha inizio con una armonica a bocca la quale mi spinse allo studio della fisarmonica.
A 14 anni iniziai l’avventura con la mia prima orchestra; a 15 anni, lo studio del sassofono; a 17 anni mi iscrissi al conservatorio di la Spezia con il corno e lo stesso anno entrai a far parte della grande orchestra di Tony Verga, che mio malgrado lasciai dopo un anno per il servizio militare.
A 20 anni decisi di formare la mia prima orchestra, ma durò solo un anno, perché fui ingaggiato dalla famosa ORCHESTRA SANDRINO PIVA e mi trasferii a Piacenza, perciò fui costretto a lasciare anche il conservatorio. Per me fu una gioia pazzesca in quanto lui è sempre stato il mio idolo e un grande maestro. Con i componenti dell’orchestra ho condiviso indimenticabili momenti. Successivamente, dopo tre anni, decisi di intraprendere la mia strada e formare il trio Galassi.

Come mai hai deciso di formare un’orchestra?

Perché è sempre stato il mio sogno: in tre ci siamo tolti soddisfazioni che non dimenticheremo mai, ma la mia ambizione era quella di andare avanti e non fermarmi.

Devo dire che anche questa volta hai avuto ragione, perché anche l’orchestra sta andando alla grande.

Io e i miei ragazzi cerchiamo di fare un lavoro di squadra e di dare tutto il meglio di noi: ci stiamo togliendo molte soddisfazioni e spero continuino.

Oltre all’orchestra sei diventato uno degli autori più quotati nella musica da ballo. Cosa mi dici di questa esperienza?

Sono felicissimo. Tutto è partito con la grande "Mascherina", che ho scritto con il mio grande amico Stefano Del Nevo, e adesso mi trovo a scrivere, oltre che per me, anche per i grandi della musica da ballo come Franco Bagutti, Ruggero Scandiuzzi, Roberto Polisano, Matteo Tarantino, Marianna Lanteri, Franco Bastelli e tanti altri. Anzi, ringrazio i miei colleghi per aver creduto nelle mie canzoni.

Vuoi ricordarci alcune tue canzoni che hanno avuto maggior successo?

"Ti sposerò", "Promesse da marinaio", "Mascherina", "Gente alla buona", "Innamorato", "Da Napoli a New York", "Casa mia", "In equilibrio", "Firenze", "L'amore", "La Gilera del '63", "Sangue amaro", "L’appuntamento", "Ti amo davvero" e tante altre.

Parlaci del tuo ultimo lavoro discografico.

Si chiama "BUM BUM" ed è un brano con un'aria moderna che abbiamo avuto la soddisfazione di portare anche a Rai Uno, a “Effetto Estate", un programma di "Uno mattina", prodotto sempre dalle edizioni musicali Bagart e Bagutti.

Ho saputo che hai progetti nuovi per il prossimo lavoro discografico?

Be', finalmente corono il sogno di diventare produttore di me stesso: da pochissimo sono nate le mie edizioni musicali Pegaso Music, con le quali è stato già pubblicato un singolo intitolato "SE AVESSI UN'ALTRA VITA", un'anteprima del disco che uscirà poco prima dell’estate.

Che bello! Allora tutti pronti per il nuovo lavoro discografico di Pietro Galassi.

Pietro, quali sono il tuo cantante e la tua cantante preferiti?

Michael Jackson e Lara Fabian.

E il tuo sassofonista preferito?

Kenny G..

Il tuo attore?

Giancarlo Giannini.

Qual è il tuo film preferito?

Le ali della libertà.

Qual è il tuo piatto preferito?

Seppie alla griglia.

Cambiando argomento, sei sposato?

No.

Come deve essere la tua ragazza ideale?

Una ragazza dolce e rilassante, che mi faccia staccare la spina dal mio lavoro. Dal lato estetico bionda, occhi verdi o azzurri con dei piccoli tatuaggi che s’intravedono in alcune parti del corpo e che porti spesso il pancino scoperto.

Bene, Pietro, ti ringrazio per la tua disponibilità e ti auguro ancora di rimanere più a lungo possibile sopra al tuo filo teso...

Grazie, lo spero con tutto il cuore anch’io...

Sito realizzato a cura di DL Multimedia in collaborazione con Paolo Coveri www.paolocoveri.it